Una serata di grande intensità culturale e artistica ha animato il Castello di Lisignano, che ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi della rassegna “Notti di luna e corde pizzicate – Musica antica nei castelli della Val Luretta”, promossa dall’Associazione Casa Paveri.
In una splendida cornice estiva, il cortile del Castello ha accolto un pubblico numeroso, confermandosi un luogo privilegiato dove storia, musica e cultura si incontrano per offrire esperienze di grande valore.
Ad aprire la serata sono stati i saluti di benvenuto delle proprietarie Alessandra Del Boca e Luigia Zoli, che hanno ripercorso i principali episodi dei mille anni di storia del Castello, introducendo il pubblico alla scoperta del lungo percorso storico e culturale dell’antico maniero.
Come previsto dal programma, l’architetto Luigia Zoli, progettista e direttore dei lavori del restauro, ha illustrato gli interventi attualmente in corso, realizzati sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Parma e Piacenza, rappresentata dall’architetto Cristian Prati, presente alla serata. L’architetto Zoli, che in passato ha diretto anche il restauro della Scalinata di Trinità dei Monti e delle sale della Protomoteca del Campidoglio a Roma, ha approfondito in particolare il delicato recupero degli affreschi seicenteschi di Ferdinando Galli Bibiena, celebre maestro della quadratura e della prospettiva angolare. Gli affreschi del cortile e dei manufatti della piazza d’armi costituiscono infatti un raro esempio di decorazioni all’aperto attribuite al Bibiena e hanno contribuito a conferire al Castello una straordinaria impronta scenografica di gusto barocco.
Ad assistere alla presentazione erano presenti anche l’architetto Cristian Prati e le maestranze impegnate quotidianamente nel restauro, con una particolare menzione a Luca Panciera e alla sua équipe di restauratori degli affreschi pittorici, protagonisti di un lavoro di grande valore conservativo.
Un piacevole momento di leggerezza è stato offerto dal prof. arch. Marcello Marocco, marito dell’architetto Luigia Zoli, che ha intrecciato storia e ricordi personali raccontando come proprio in quei giorni, cinquant’anni prima, avesse celebrato il proprio matrimonio al Castello, ricordando inoltre con simpatia che il 3 luglio Alessandra Del Boca festeggiava il compleanno, “di qualche anno più giovane del Castello”.
La serata è quindi proseguita con la presentazione del volume di studi che ISREC Piacenza ha dedicato alla memoria dello storico Angelo Del Boca, in un momento di particolare rilievo culturale condotto dall’On. Pierluigi Bersani, che ha guidato il dialogo con la consueta profondità e sensibilità, offrendo al pubblico una riflessione sul valore della ricerca storica e sull’eredità intellettuale di uno dei più autorevoli studiosi italiani del Novecento.
A seguire, il pubblico ha potuto assistere al concerto “Echi di devozione – Omaggio a Giovanni Legrenzi nel quarto centenario della nascita”, interpretato dall’ensemble Harmonices Mundi con Silvia Vavassori (voce), Marco Frezzato (violoncello), Giorgia Zanin (tiorba e chitarra barocca) e Claudio Astronio (clavicembalo, organo e direzione).
L’esecuzione, di altissimo livello artistico, ha saputo valorizzare il repertorio barocco in un contesto di straordinario fascino, creando un dialogo perfetto tra musica, architettura e paesaggio. Il silenzio attento del pubblico e i lunghi applausi finali hanno testimoniato il successo di una serata che ha emozionato tutti i presenti.
L’ottima partecipazione e il grande apprezzamento riscontrato confermano il ruolo del Castello di Lisignano come punto di riferimento per iniziative culturali capaci di valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico della Val Luretta attraverso eventi di elevata qualità.
Un sentito ringraziamento va all’Associazione Casa Paveri, agli artisti dell’ensemble Harmonices Mundi, all’ISREC Piacenza, all’On. Pierluigi Bersani, all’architetto Cristian Prati, a Luca Panciera e alla sua équipe di restauratori, agli enti patrocinatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, regalando al pubblico una serata destinata a rimanere tra i momenti più significativi della stagione culturale del Castello di Lisignano.
Per chi desidera rivivere i momenti più significativi della serata:



